Condividiamo con tutti voi il comunicato stampa del Cai Veneto in merito alle escursioni:
COMUNICATO STAMPA
Dal 4 maggio 2020 è consentito ai cittadini di svolgere attività sportiva e motoria all’aperto anche lontano da casa, raggiungendo il luogo prescelto in auto o con mezzi pubblici, purché si resti all’interno dei confini regionali e rispettando le raccomandazioni prescritte. Via libera, dunque, alle escursioni in montagna.
Il CAI Veneto ricorda a tutti che il passaggio alla fase 2 non può essere inteso come la fine dell’epidemia e un ritorno alla normalità, per questo ci vuole ancora tempo, bisogna utilizzare prudenza e gradualità. Non gettiamo dalla finestra 50 giorni di sacrifici.
Pertanto per chi vuole ritornare a fare attività fisica in ambiente alpino è richiesto un approccio prudente attento e rigoroso.
Ricordo a tutti alcune regole:
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• “è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività”;
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• nel mezzo privato possono trovare posto solo le persone conviventi senza limite di distanza, per tutti gli altri deve essere rispettato il limite di 1 m.
Durante l’attività fisica in ambiente alpino è necessario:
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• mantenere la distanza sociale di almeno 1 m;
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• divieto di assembramento;
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• obbligo di essere dotati di mascherina da indossare quando ci si avvicina alle persone, e indossare i guanti o utilizzare un gel.
Il CAI Veneto ricorda che:
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• è meglio non andare in montagna da soli;
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• bisogna avere coscienza dei propri limiti e avere la capacità di non superarli;
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• essere autosufficienti;
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• è buona norma fornire ai famigliari o agli amici, il luogo dell’attività fisica e l’orario di ritorno.
INOLTRE RICORDATE
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• Tutti i rifugi in quota sono chiusi.
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• È vietato l’utilizzo dei bivacchi per escursioni programmate.
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• I bivacchi possono essere utilizzati solo in caso di emergenza, l’accesso equivale all’assunzione di responsabilità per l’utente del rischio di contagio da COVID19, non essendo luoghi controllati.
La vostra prudenza è un segno di rispetto per tutte le persone che in caso di incidente dovrebbero intervenire mettendo a rischio la propria salute.
Vicenza, 03/05/2020
Il Presidente Regionale
Renato Frigo


